Festival letterario

OTTANA LEGGE

Generazioni a confronto

Ottana 12/13/14 Dicembre 2025

Un viaggio letterario tra le generazioni,
alla scoperta di nuove prospettive

Ottana Legge: un festival letterario intergenerazionale

Il Festival letterario Ottana Legge si propone di avviare un dialogo tra generazioni, offrendo uno spazio di confronto e di arricchimento reciproco. Attraverso la letteratura e l’incontro con autori di diverse età, il festival esplora temi come la crescita personale, l’integrazione sociale e il ruolo della comunità.

Ottana Legge: an intergenerational literary festiva

The Ottana Legge literary festival aims to start a dialogue between generations, offering a space for discussion and mutual enrichment. Through literature and meetings with authors of different ages, the festival explores themes such as personal growth, social integration and the role of the community.

Ottana Legge : un festival littéraire intergénérationnel

Le festival littéraire Ottana Legge vise à entamer un dialogue entre les générations, en offrant un espace de discussion et d’enrichissement mutuel. À travers la littérature et des rencontres avec des auteurs d’âges différents, le festival explore des thèmes tels que la croissance personnelle, l’intégration sociale et le rôle de la communauté.

Eventi

Programma del festival

Il festival propone un ricco programma di eventi, tra cui:
  • Incontri con autori che discuteranno i temi del festival.
  • Visite guidate alla scoperta del patrimonio culturale di Ottana.
  • Laboratori creativi per diverse fasce d’età.
  • Attività ludico-didattiche.
Scarica il programmaProgramma per le scuole

Events

Festival program

The festival offers a rich program of events, including:

  • Meetings with authors who will discuss the themes of the festival.
  • Guided tours to discover the cultural heritage of Ottana.
  • Creative workshops for different age groups.
  • Recreational and educational activities.
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Événements

Programme des fêtes

Le festival propose un riche programme d’événements, parmi lesquels :

  • Rencontres avec des auteurs qui discuteront des thèmes du festival.
  • Visites guidées pour découvrir le patrimoine culturel d’Ottana.
  • Ateliers créatifs pour différentes tranches d’âge.
  • Activités récréatives et éducatives.
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Presentazioni e talk

Libri

Interverranno

Autori

Incontri

Talk

Presentazioni

11/12/2025 9:00 am
Istituto comprensivo “Francesco Delitala”

Sandro Dessì

Favole di libertà

Iskra, 2024

Biografia

Nato ad Armungia, Sandro Dessì è illustratore, fumettista e docente di Materie letterarie e Storia dell’Arte. Fin da giovanissimo ha coltivato la passione per il disegno e la pittura, sperimentando tecniche diverse. Lavora nel mondo dei fumetti, ai quali riconosce “una straordinaria e non pienamente sfruttata valenza didattica”. Ha dato vita a opere che raccontano figure sarde illustri come Emilio Lussu e Antonio Gramsci, trasformando la storia in narrazioni visive immediate e coinvolgenti. Membro di giurie in festival letterari sardi, Dessì crede profondamente nel fumetto come ponte tra passato e nuove generazioni, capace di far entrare il lettore “in contatto con gli occhi celesti di Antonio Gramsci” per poi scoprirne il pensiero.

Sinossi

Divenuto un classico della letteratura per ragazzi, “Favole di libertà” raccoglie le fiabe dei fratelli Grimm tradotte dal tedesco da Antonio Gramsci durante la prigionia, i racconti torinesi e alcune delle più belle lettere inviate ai figli Giuliano e Delio in Russia. Questa edizione, arricchita dalle illustrazioni di Sandro Dessì, presenta una nuova e originale veste grafica che valorizza testi carichi di umanità e resistenza. Attraverso favole che insegnano a distinguere tra Bene e Male, emerge il ritratto di un padre prigioniero che, pur separato dai figli, continua a educarli trasmettendo valori di libertà e coscienza critica. Un libro essenziale per le librerie dei giovani lettori.

12/12/2025 9:00 am
Istituto comprensivo “Francesco Delitala”

Paolo Piras

Vertical, il romanzo di Gigi Riva

66thand2nd, 2024

Biografia

Nato nel 1964 a Quistello, in provincia di Mantova, Paolo Piras è giornalista e scrittore. Dopo il diploma come ragioniere programmatore, ha studiato all’Università di Cagliari e oggi dirige la redazione Esteri di Rai News 24. In precedenza si è occupato di calcio, tenendo una rubrica per La Domenica Sportiva. La sua passione per lo sport e la narrazione lo ha portato a pubblicare Bravi & Camboni. L’epica minore del Cagliari. Piedi storti, teste matte e colpi di genio (Egg, 2014). Con Vertical, il romanzo di Gigi Riva (66thand2nd, 2024) ha vinto il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura e il Premio CONI Narrativa, consacrandosi come uno dei più raffinati narratori dello sport italiano, capace di trasformare la cronaca in epica e la biografia in letteratura.

Sinossi

Gigi Riva è stato per molti l’ultimo degli eroi del calcio italiano, nell’epoca in cui la televisione non aveva ancora cancellato l’epica dello sport. Gianni Brera lo chiamò “Rombo di Tuono”, Gianni Mura “Hombre Vertical”: un uomo che non si piega ai guadagni facili, alle lusinghe dei potenti, alle scelte di comodo. Paolo Piras dipana il filo della sua avventura romanzesca, dai lutti dell’infanzia sul Lago Maggiore allo scudetto vinto col Cagliari nel 1970 (il primo di una squadra del Sud), dalle imprese messicane al ruolo di team manager della Nazionale. Un percorso attraverso povertà e dolore, rabbia e gioia, sfortuna e gloria. Non una biografia agiografica ma un romanzo che intreccia epica e quotidianità, cronaca e poesia, restituendo il ritratto di un uomo che la Sardegna ha eletto monumento della propria identità.

12/12/2025 10:30 am
Istituto comprensivo “Francesco Delitala”

Daniele Serra

Le avventure di Arthur Gordon Pym

L'Ippocampo, 2025

Biografia

Illustratore e fumettista cagliaritano, Daniele Serra è riconosciuto come uno dei più grandi artisti del panorama horror e fantastico europeo. Tre volte vincitore del British Fantasy Award come Best Artist (2012, 2017 e 2021) e finalista al World Fantasy Award, ha realizzato oltre 250 copertine letterarie per autori del calibro di Clive Barker, Stephen King, Joe Lansdale e Ramsey Campbell. Autodidatta, ha iniziato come perito elettronico e grafico pubblicitario prima di dedicarsi completamente all’illustrazione. Ha collaborato con editori internazionali come DC Comics e Image, e in Italia con Mondadori e Bonelli, realizzando anche una storia per Dylan Dog Color Fest.

Sinossi

Scritto fra il 1837 e il 1838 sull’onda dell’interesse per le grandi spedizioni antartiche, questo è il romanzo più celebre di Edgar Allan Poe. Arthur Gordon Pym, giovane amante dell’avventura figlio di un commerciante di Nantucket, si imbarca clandestinamente sulla baleniera Grampus. Una volta preso il largo, vive mille peripezie tra tempeste, naufragi e ammutinamenti. Le imprese marinaresche si intrecciano a spettrali apparizioni, come quella che lo attende in prossimità del Polo Sud sul finire della vicenda. Sorta di discesa agli Inferi e capostipite dell’horror psicologico, il romanzo ha ispirato Stevenson, Melville, Conrad e Verne. Le illustrazioni di Daniele Serra ne fanno vibrare oggi le corde più segrete, catturando il lettore in un vertiginoso viaggio letterario.

12/12/2025 5:00 pm
Biblioteca comunale

Gianmario Leoni

Rincorrendo il "miracolo". Ottana e l'industria nel centro Sardegna

Franco Angeli, 2025

Biografia

Laureato a Firenze nel 2003 in Storia contemporanea con una tesi sul rapporto tra il Pci e alcuni gruppi extraparlamentari, Gianmario Leoni insegna storia e filosofia al Liceo classico “Michelangiolo” di Firenze. La sua ricerca accademica si è concentrata sulla storia politica e sociale italiana del Novecento, con particolare attenzione alle dinamiche del movimento operaio e alle trasformazioni industriali. Ha pubblicato saggi sulla storia della Federazione giovanile comunista italiana e sulle vicende dell’industrializzazione in Sardegna. Con Rincorrendo il “miracolo”. Ottana e l’industria nel centro Sardegna (Franco Angeli, 2025), opera curata da lui, restituisce un affresco documentato e multidisciplinare di un’esperienza cruciale per comprendere le contraddizioni dello sviluppo industriale italiano.

Sinossi

Alla fine degli anni Sessanta, Ottana, piccolo paese del centro Sardegna, divenne il fulcro di un ambizioso progetto di industrializzazione volto a superare l’”arretratezza agro-pastorale” promettendo posti di lavoro e crescita. La rincorsa del “miracolo economico” si scontrò però con segnali di crisi legati a limiti specifici e al contesto nazionale e internazionale. Il volume, frutto di uno scavo archivistico approfondito, esplora la vicenda da una prospettiva storica – l’entusiasmo iniziale, le lotte per la difesa del lavoro, le difficoltà economiche – e attraverso le scienze sociali, analizzando il rapporto tra industrializzazione e fenomeno migratorio, presenza femminile e cultura musicale popolare sarda. Un’eredità ambivalente: le ciminiere rappresentano un progetto fallito nel lungo periodo, ma richiamano anche speranze e contraddizioni di un’epoca. Un contributo essenziale al dibattito culturale sulla storia dell’industrializzazione italiana.

12/12/2025 6:00 pm
Biblioteca comunale

Graziella Monni

Il medico di Càller

Solferino, 2024

Biografia

Nuorese, laureata in filosofia, Graziella Monni ha insegnato per anni filosofia e storia nei licei prima di diventare dirigente scolastica. Vive a Nuoro con il marito, due figli e una gatta siamese. Prima di esordire nella narrativa è stata finalista al Premio Calvino, raggiungendo poi il successo con Gli amici di Emilio (Mondadori, 2020), romanzo storico ambientato nella Sardegna fascista che le è valso il Premio FiuggiStoria 2020 per la sezione Romanzo Storico. La sua scrittura indaga i nodi della storia sarda attraverso personaggi indimenticabili, intrecciando passioni private e grandi eventi collettivi, amori impossibili e lotte per la libertà. Con Il medico di Càller (Solferino, 2024) torna a narrare la sua isola in un affresco del Cinquecento ricco di avventure, intrighi e scontri tra civiltà.

Sinossi

Metà del Cinquecento. Càller, l’antica Cagliari, vive sotto la minaccia delle scorrerie dei pirati musulmani da Tunisi. In una notte tragica a Nuralba vengono rapiti quattro giovani, tra cui Jacopo, promesso sposo di Violante, figlia del medico don Alfonso. Il padre è tormentato: anni prima aveva aiutato un condannato a morte a fuggire. Potrebbe essere lo stesso uomo che ora ha rapito i ragazzi? Dilaniato dal senso di colpa, don Alfonso parte per Algeri con frate Fernando per tentare di riscattare gli ostaggi, ma all’arrivo li attende una sorpresa inimmaginabile. In questo romanzo appassionante, ricco di battaglie, intrighi di corte e avventure per mare, Monni racconta l’incontro-scontro tra due mondi e due religioni, con Jacopo e Violante al centro di un affresco memorabile.

12/12/2025 7:00 pm
Biblioteca comunale

Nicola Muscas

Un amore di contrabbando. Gigi Riva, una vita in rovesciata

Mondadori, 2025

Biografia

Nato a Cagliari nel 1983, Nicola Muscas è giornalista, scrittore e addetto stampa. Vive tra il capoluogo sardo e La Palma, collabora con la rivista Undici e il quotidiano Domani, e si occupa della comunicazione di numerosi festival di cultura e spettacolo in Sardegna. Ha esordito nella narrativa con Isla bonita. Amori, bugie e colpi di tacco (66thand2nd, 2021), romanzo picaresco sul calcio e sull’amore che racconta l’ultimo calcio romantico, folle e passionale. Con Un amore di contrabbando. Gigi Riva, una vita in rovesciata (Mondadori, 2025) compie un salto di qualità, firmando un’opera che non è una biografia tradizionale ma un romanzo corale, nato dopo mesi di tentativi fallimentari: «Mi era stata commissionata una biografia letteraria ma ho alzato bandiera bianca per un senso di inadeguatezza», ha raccontato. Un cambio di paradigma che ha generato un’opera intensa e originale.

Sinossi

Quando muore Gigi Riva, Leonardo Carboni, giornalista e scrittore con l’anima in riserva, partecipa al funerale in una Cagliari avvolta da un silenzio irreale. Gli occhi intorno a lui brillano di commozione, e presto emerge l’urgenza collettiva di raccontare il proprio Gigi Riva: chi lo ha visto giocare, chi lo ha conosciuto, chi lo ha solo immaginato. Leonardo vede pulsare vite piene di emozioni dietro quei racconti e si chiede: cosa è stato Riva per loro? Cosa scopriamo di noi stessi tra le pieghe delle vite altrui? Decide così di inseguire il fantasma di Riva, dando vita a un romanzo fatto di incontri, viaggi, speranze, sorprese e amori. Tappa dopo tappa – tra Leggiuno e Milano, tra Cagliari e Torino, tra Carloforte e Roma – emerge il profilo di un uomo votato al tragico, che da eroe è diventato mito scomparendo. La storia di Rombo di Tuono, un irregolare per sottrazione, un uomo che non somigliava a nessuno.

13/12/2025 9:00 am
Istituto comprensivo “Francesco Delitala”

Davide Madeddu

Animali di passaggio

Montag, 2024

Biografia

Nato a Cagliari nel 1986, laureato in lettere moderne. Nel 2016 ha lavorato come musicista e animatore nei campi profughi di Leros e Lesbo in Grecia. Ha vissuto un anno in Slovacchia (2016-2017) come volontario, assistendo bambini di strada Rom e insegnando inglese e teatro. Gestisce la direzione, segreteria e il coordinamento di vari festival culturali. Scrive podcast per l’azienda milanese Podcastory e ha iniziato di recente a lavorare come assistente di produzione per diversi produttori audiovisivi italiani, in qualità di green manager. “Animali di passaggio”(Edizioni Montag) è il suo primo libro.

Sinossi

Animali di passaggio è una raccolta di storie dove sono gli animali stessi a raccontare le loro esistenze, ma dietro ogni voce animale si celano vicende profondamente umane. Madeddu costruisce narrazioni di transito, vite precarie che attraversano confini geografici ed esistenziali, incarnando la condizione di chi non ha un luogo stabile dove restare. Ogni creatura – domestica, selvatica o di frontiera – diventa testimone di un’umanità fragile, intrappolata tra speranze e disillusioni. L’autore intreccia la sua esperienza di cronista sociale e l’esperienza nei campi profughi greci per restituire un affresco dove umanità e animalità si sovrappongono. Un libro che ci parla di sentimenti universali, pilastri imprescindibili di ogni creatura vivente, esplorando cosa significa esistere ai margini.

13/12/2025 5:00 pm
Biblioteca comunale

MATTEO PORRU

Il volo sopra l'oceano

Garzanti

Biografia

Nato a Roma nel 2001 da padre sardo e madre veneziana, Matteo Porru divide la sua vita tra queste tre città. Manifesta fin da bambino una precoce passione per la scrittura e a soli sedici anni esordisce con The mission (2017), attirando l’attenzione di Licia Colò e Maurizio Costanzo. Nel 2019 vince la sezione Giovani del Premio Campiello con Talismani, portato in scena dal Teatro Stabile del Veneto. Nel 2023 pubblica Il dolore crea l’inverno, tradotto in francese, con cui diventa il primo italiano a vincere il Grand Prix du Livre de Montagne. Giornalista ed editorialista per diverse testate, è stato inserito da D di Repubblica fra i 25 under 25 più promettenti al mondo e da Fortune fra i 40 under 40 più influenti della cultura italiana.

Sinossi

Michele ha paura di volare, eppure sale su quell’aereo con un bagaglio leggero ma carico di significato: un biglietto di sola andata che racchiude tutto ciò che lo ha condotto fino a lì. Al suo fianco, Jonathan, un ragazzo le cui cuffie si sono rotte, costringendolo a uscire dal suo rifugio. Per duecentosessanta minuti non resta che chiacchierare: un anziano e un giovane, apparentemente così distanti. Jonathan interroga, Michele ascolta, perché anche lui è stato un bambino solo, che volava con la fantasia per compensare l’assenza del padre e la nostalgia della madre. Ma c’è un segreto che Michele vuole rivelare, profumato di un incontro lontano. Perché il punto non è andare, ma come si arriva. Porru firma un romanzo intenso su speranze, illusioni e il coraggio di affrontare le torsioni impreviste della vita.

13/12/2025 6:00 pm
Biblioteca comunale

Alessandro Serra

Vita di Arturo Amavis

Il Maestrale, 2024

Biografia

Nato nel 1978, Alessandro Serra è docente di Storia e Filosofia nei licei da quasi vent’anni e dottore di ricerca in Lingue, Letterature e Culture dell’Età moderna e contemporanea. La sua tesi di dottorato, intitolata “La parola è il castello”, è stata dedicata a Gesualdo Bufalino, approfondendo in particolare la produzione elzevirista dell’autore. La sua formazione accademica, che unisce rigore storico-filosofico e sensibilità letteraria, permea la sua scrittura di una profondità rara. Con Vita di Arturo Amavìs (Il Maestrale, 2024) firma il suo esordio romanzesco, un’opera che ha suscitato ammirazione per la sua capacità di intrecciare mare, solitudine, amicizia e amore in un’architettura narrativa costellata di riferimenti marini. Un autore da seguire, capace di rendere la complessità umana attraverso artifici linguistici che immergono il lettore in universi pieni di dubbi e compassione.

Sinossi

Alghero, primi anni ’90 del Novecento. Arturo Amavìs appartiene a una celebre famiglia di corallari, ma nato con un polmone malato, è impedito alla pesca dei fondali. Questa frattura con la tradizione segna l’inizio di un percorso doloroso: Arturo deve cercare un posto nel mondo che non sia quello che la famiglia si aspettava. L’incontro con l’artista estroso Igor D’Arriguez, che sfida le convenzioni, e l’amore per Giuseppina, elemento di discontinuità familiare, cambiano la sua percezione di sé. Sullo sfondo, un’Alghero sospesa tra tradizioni millenarie e trasformazioni, tra pescatori, artisti e colori di corallo. Serra firma un romanzo d’esordio raffinato, ricco di suggestioni e contaminazioni storiche, dove la retorica marina pervade ogni pagina in un’esemplare “avventura di formazione”.

13/12/2025 7:00 pm
Biblioteca comunale

Edoardo Mantega

Annile

Il Maestrale, 2025

Biografia

Nato a Cagliari nel 1995 e cresciuto a Oristano, Edoardo Mantega è laureato in Lettere moderne e Produzione multimediale. Vive a Cagliari, dove insegna italiano e storia nelle scuole secondarie. Ha iniziato a scrivere a soli nove anni, coltivando fin da bambino una passione viscerale per le parole e il racconto. Ha vinto il Premio Salvatore Mannuzzu (Premio letterario Città di Sassari) con il racconto lungo “La promessa di esserci”. Con Annìle. Ovvero falsa fiaba della montagna di ferro (Il Maestrale, 2025) firma il suo romanzo d’esordio, nato dopo il devastante incendio del Montiferru del 2021: «Tutto nasce dalla fine: è l’estate del 2021, il Montiferru brucia e così brucia una parte della mia vita». Il romanzo ha vinto il Premio Gramsci e il Premio Iannas-Città di Quartu Sant’Elena.

Sinossi

Un diario viene ritrovato in un casolare di pietra lavica sulle cime del Montiferru, un “annìle” in sardo, ovvero un recinto per agnelli. Chi lo ha scritto? Annìle è una figura misteriosa: forse una volpe, forse un uomo, forse un’idea. Ma è certo che quel diario è frutto della stessa montagna di ferro, incarnatasi per il desiderio di raccontarsi e raccontare le comunità che l’hanno abitata. Attraverso quattro stagioni conosciamo la formazione letteraria svolta con la piccola Maddalena, che insegna alla montagna l’arte delle parole. Veniamo a sapere del corpo antico di Annìle, fatto di boschi e solitudini, un mondo che si dissolve nelle fiamme degli incendi recenti. Al centro sta la precarietà del rapporto uomo-natura, e il riscatto risiede nella parola poetica che affabula, denuncia e sopravvive, generando una realtà dove una montagna può ballare la New Wave.

14/12/2025 4:00 pm
Biblioteca comunale

Matteo Tuveri e Arianna Steri

S'universu a bolu

NOR, 2023

Biografia

Matteo Tuveri è ricercatore in Didattica e Storia della Fisica presso l’Università degli Studi di Cagliari e la Sezione INFN di Cagliari. Laureato in Fisica con lode all’Università di Torino con una tesi sulla termodinamica dei buchi neri, musicista e scrittore, studia il ruolo della narrazione e delle metafore concettuali nell’apprendimento e nella comunicazione della fisica. È co-creatore e direttore artistico di progetti nazionali di divulgazione scientifica come “Art and Science Across Italy”. Arianna Steri è illustratrice sarda, autrice delle immagini che accompagnano S’universu a bolu. Con questo libro, Tuveri e Steri dimostrano come la scienza possa dialogare con la cultura tradizionale sarda, utilizzando filastrocche e illustrazioni per rendere accessibile la fisica moderna.

Sinossi

“S’universu a bolu” è un viaggio nell’universo scritto interamente in lingua sarda per scoprire i fenomeni più straordinari della fisica moderna e contemporanea. Partendo dalle rivoluzioni della Meccanica Quantistica e della Relatività, il libro accompagna i lettori alla scoperta della fisica dell’invisibile: dalle particelle elementari all’astrofisica e alla cosmologia. Attraverso 30 racconti scientifici, 30 filastrocche per giocare con la scienza e illustrazioni che aprono la mente all’immaginazione, l’opera rende visibile ciò che non si può vedere né toccare. Al suo interno, narrazioni che intrecciano la storia della Sardegna con la fisica e la tradizione orale della Marmilla e di Lunamatrona. Un glossario fisico completa l’opera, che diventa strumento per tutti, grandi e piccoli, per abbracciare 14 miliardi di anni di bellezza dell’universo.

14/12/2025 5:00 pm
Biblioteca comunale

Roberto Delogu

Adessi sì

Il Maestrale, 2025

Biografia

Nato a Cagliari nel 1967, Roberto Delogu divide la sua vita tra l’avvocatura e la scrittura, con una passione viscerale per il mare e la pesca che permea ogni suo romanzo. Figlio di Mariano Delogu, ex sindaco di Cagliari e senatore, ha ereditato dal padre la spinta verso la narrazione. Ha esordito con La sincerità è un’inutile cattiveria (Madrikè, 2010), seguito da L’anno di vento e sabbia (Hacca, 2013), L’amore come le meduse (Hacca, 2016) e Black out (Nutrimenti, 2021), romanzo psicologico ambientato nelle carceri sarde. Quando scrive si rifugia in una “realtà parallela” dove il mare è sempre protagonista. Con Adesso sì (Il Maestrale, 2025) torna a raccontare la Sardegna degli anni ’90, accompagnando la narrazione con una canzone vera, scritta con Daniele Caria.

Sinossi

Sardegna del sud, anni ’90. La famiglia Tanchis si riunisce ogni estate nella grande casa al mare con la sua nutrita ciurma di nipoti. Il capostipite Armando, settantenne bizzarro tormentato dai primi segni di demenza, propone un viaggio in barca a vela tra Sardegna e Sicilia. Con lui partono il nipote Massimo, quindicenne obeso e un po’ misogino, lo zio Zazà, artista folle, e Bobbissolo, un cormorano mascotte. Ma il viaggio nasconde un segreto: Armando vuole ritrovare la donna amata durante la Seconda Guerra Mondiale a Marettimo, nelle Egadi, per cui scrisse la canzone “Adesso sì”, diventata un cult del folk sardo e unica fonte di reddito della famiglia. Un romanzo che intreccia passato e presente, avventura e memoria, accompagnato da una vera canzone scritta da Delogu con Daniele Caria.

14/12/2025 6:00 pm
Biblioteca comunale

Francesco Pintore

Tundhimentas

Abbà, 2024

Biografia

Nato a Desulo nel 1964, Francesco Pintore è giornalista professionista e lavora nella redazione de L’Unione Sarda a Cagliari. Alla cronaca quotidiana affianca da anni una passione viscerale per la fotografia, che lo ha portato a realizzare progetti documentari di grande impatto sulla Sardegna contemporanea. Tra i suoi lavori: “Ardia 365”, dedicato alla festa di San Costantino a Sedilo, “Nel nome del latte”, sulla protesta dei pastori sardi del 2019, e “Tràmuda”, sulla transumanza da Desulo a Laconi. Con Tundhimentas (Edizioni Abbà, 2024) compie un’immersione profonda nel mondo della pastorizia, documentando in bianco e nero l’arte ancestrale della tosatura delle pecore. Il progetto, frutto di cinque anni di lavoro negli ovili sardi, testimonia la sua capacità di trasformare il reportage giornalistico in saggio fotografico, fermando il tempo e restituendo dignità rituale a un gesto millenario.

Sinossi

In sardo, tundhimentas significa “tosature”, uno dei momenti più significativi del ciclo vitale della pastorizia. Francesco Pintore ha trascorso cinque anni negli ovili della Sardegna per documentare questo rito ancestrale che, pur profondamente radicato nella tradizione agropastorale, ha conosciuto profonde trasformazioni grazie all’innovazione tecnologica. Attraverso fotografie in bianco e nero che catturano una dimensione quasi atemporale, il libro racconta il momento in cui il pastore decide il giorno della tosatura, convoca i tosatori (lacanantes) e si prepara a un’attività che è al tempo stesso concreta e simbolica. Le immagini fermano il movimento e fanno emergere la natura rituale della tosatura, testimoniando al presente un vissuto che si imprime nella memoria collettiva. Un reportage che diventa saggio fotografico, restituendo dignità a un mestiere millenario e alla cultura pastorale dell’isola.

Special

Artisti e autori

14/12/2025 7:00 pm
Istituto comprensivo “Francesco Delitala”

Moses Concas

Armonica e Libertà
Spettacolo scritto e intrerpretato da Moses Concas
Autore della colonna sonora del film di Riccardo Milani “La vita va così”

11-12-13/12/2025 7:00 pm
Istituto comprensivo “Francesco Delitala”

Doriana Raineri

Insieme per la scuola: libri e didattica
Partecipa alle attività dedicate alla scuola anche la scrittrice Doriana Raineri, autrice del libro "È un trucco di Luthien. Storia di argonauti disobbedienti", e impegnata nello svolgimento di attività di promozione alla lettura rivolte a studenti e studentesse.